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Il kiwano è idratante e antiossidante e si mangia la polpa a cucchiaiate

Simile al cetriolo e al melone, è un frutto esotico ricco di vitamine e sali minerali

Il kiwano è un frutto tropicale anche detto ‘melone cornuto’ perché simile al cetriolo, per la sua forma allungata e le piccole protuberanze sulla buccia. Non è ancora molto diffuso in Italia, ma pian piano sta ottenendo il successo che merita, forte soprattutto delle sue grandi proprietà benefiche per l’organismo.

Il kiwano è idratante e antiossidante e si mangia la polpa a cucchiaiate

Ricco di vitamine e sali minerali, è ideale soprattutto in estate, perché riesce a idratare e fornire giusto apporto di sali minerali, importanti in caso di reidratazione per l’acqua perso in clima caldo. Pieno di vitamine, rafforza il sistema immunitario ed ha un’azione antiossidante, è povero di calorie ed adatto a chi soffre di diabete.

Vediamo meglio tutte le sue caratteristiche.

Che frutto è il kiwano?

Il nome ufficiale di questo frutto tropicale è Cucumis metuliferus ed è originario dei paesi centrafricani. Come il cetriolo, appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae. Ed il nome comune, in effetti, è ‘melone cornuto’ per via delle di piccole protuberanze spinose simili a corna presenti sulla buccia, ma anche ‘cetriolo cornuto’ per la sua forma allungata.

Tra i frutti tropicali è uno di quelli dall’aspetto piuttosto particolare, una buccia arancione brillante, ricoperto di escrescenze sulla buccia, la polpa è gelatinosa e di color verde lime, e tanti semi. Dolce e acidulo nel contempo, potrebbe ricordare il sapore del kiwi, anche esso frutto dalle notevoli proprietà nutrizionali.

Da dove arriva il kiwano

Ha origini nei paesi caldi dell’africa centrale e meridionale. E deriva il nome dalla somiglianza con il kiwi. In realtà, l’unica somiglianza sta nel sapore e nella presenza di semini neri all’interno della polpa. Dal punto di vista botanico la pianta è una Cucurbitaceae, come le zucchine.

Oggi le principali coltivazioni di ‘melone cornuto’ si trovano, oltre che in Africa naturalmente, anche in Nuova Zelanda, nella Repubblica Dominicana e in Israele, paesi che ne detengono attualmente il primato di produzione.

Cura e coltivazione del kiwano

Essendo una delle tante piante tropicali, se la si vuole coltivare anche alle nostre latitudini, dovrà avere attenzioni e cure particolari.

Si tratta di una delle piante rampicanti più vigorose, con foglie spinose, che può arrivare all’altezza di 1,5 m.

Prima di tutto, la temperatura, perché ha bisogno di  un clima caldo ed un’esposizione costante al sole. Non tollera, invece, repentini cambi di temperatura, gelate e troppa acqua.

Vediamo quindi le varie fasi della sua coltivazione dalla semina al raccolto.

Come seminare il kiwano

Estrarre dal frutto i semi e lasciare ad essiccare, oppure acquistare i semi già pronti per la semina. Qui trovate i semi pronti da coltivare:

Come semenzaio si possono usare dei piccoli vasetti di 10-12 cm di diametro ed il seme va posto a circa 1 cm di profondità. Il terriccio deve essere umido, ma non troppo, ed il vasetto deve stare al caldo e al sole, lontano da correnti d’aria e freddo.

Appena si formeranno i germogli, è il momento di travasarli in un vaso più grande, oppure metterli a dimora nel terreno. Anche in questa fase si consiglia un luogo soleggiato e senza correnti d’aria. Se tenete la pianta in vaso, sarà possibile spostarla all’interno o in una serra a casetta durante l’inverno.

  • Irrigazione. Nonostante sia una pianta africana bel resistente alla siccità, va innaffiata con regolarità almeno 2 volte a settimana, di mattina preso o la sera quando il sole non è più a picco. Durante periodi di forte siccità si può annaffiare anche tutti i giorni, senza però lasciare acqua in eccesso.
  • Quando concimare. Va concimato soprattutto se tenuto in vaso e lontano dal suo habitat naturale, almeno 2 volte al mese e con concime universale biologico.
  • Potatura e sarchiatura. Ha bisogno di crescere in un’area di terreno sempre ben tenuto e ripulito da erbacce indesiderate. Necessaria dunque la sarchiatura. Necessita anche di potatura per eliminare i germogli laterali, in modo da mantenere ordinato il cespuglio e per evitare che la pianta si estenda troppo in orizzontale. È consigliato l’uso di bastoncini per mantenerla eretta e ben ordinata.

Quando matura il kiwano

La raccolta dei frutti di melone cornuto inizia ad agosto in piena estate ma la maturazione completa si ha in autunno, il colore dei frutti assume un tono arancione intenso.

Sulla buccia saranno presenti delle protuberanze spinose evidenti.

Come si mangia il kiwano

Si mangia la polpa interna, gelatinosa e piena di semini. L’ideale è gustarlo fresco, direttamente al cucchiaio, oppure a fette, come un melone.

Alcuni amano mangiarlo in insalata, come i cetrioli, con un pizzico di sale, oppure nella macedonia con lo zucchero. Si possono preparare frullati, salse per guarnire dolci, gelati e yogurt.

Nel paese d’origine si usa anche mangiarlo cotto, tagliato a fette, come una banana.

Come si taglia il kiwano

Per poter gustare questa frutta esotica, bisogna tagliare a metà e prelevare la polpa con un cucchiaio. La buccia è edibile, ma non viene comunemente mangiata.

Si mangiano anche i semi, che difficilmente si possono separare dalla polpa gelatinosa.

Che gusto ha il kiwano

Ha un sapore che potremmo paragonare al cetriolo, ma anche al kiwi. Quando diventa molto maturo potrebbe ricordare anche il sapore di banana.

Quali sono le proprietà nutritive del kiwano

Si tratta di un alimento ricco di proprietà nutrizionali ed è buona norma inserirlo nelle proprie abitudini alimentari. Costituisce un’ottima fonte di vitamine e minerali, sostanze estremamente benefiche per l’organismo.

Ecco cosa contengono di circa 200 gr di frutto:

  • 92 kCal
  • 16 gr carboidrati
  • 3.7 gr proteine
  • 2.6 grassi
  • 88% acqua
  • 18% dose giornaliera di riferimento Vitamina C
  • 6% RDI Vitamina A
  • 7% RDI Vitamina B6
  • 21% RDI Magnesio
  • 13% RDI Ferro
  • 8% RDI Fosforo
  • 7% RDI Zinco
  • 5% RDI Potassio
  • 3% RDI Calcio

Quali sono i benefici per la salute del kiwano

Contiene alte quantità di acqua e questo lo rende un ottimo frutto da inserire in tutti i regimi alimentari. Ma i benefici sono tant. Si tratta di un ottimo:

  • antiossidante naturale: è ricco di proprietà antiossidanti e ritarda i danni cellulari causati dallo stress ossidativo sia sulla pelle sia sugli organi. Ad offrire queste scorte di antiossidanti naturali è la vitamina C e la vtamina A, lo zinco e la luteina.
  • antinfiammatorio naturale: grazie alla vitamina E presente nei semi insieme alle altre vitamine, nella polpa, riduce anche il rischio di infiammazione ed ha un ruolo nella prevenzione delle malattie croniche, come il diabete, le malattie cardiache e alcuni tipi di cancro
  • anti anemico, contro la carenza di ferro: apporta una buona quantità di ferro, che può coprire circa il 13% del fabbisogno giornaliero, e viene ben assimilato grazie alla presenza significativa di vitamina C
  • idratante: è composto per l’88% da acqua e la polpa contiene anche sali minerali, inclusi potassio, magnesio e zinco, per una buona idratazione, magnesio. Questi minerali riescono anche ad influenzare l’umore e quindi a trattare i sintomi della depressione
  • controllore dell’indice glicemico: se si soffre di diabete perché ha un ridotto indice glicemico. Inoltre contiene magnesio, un minerale importante per il metabolismo del glucosio e dell’insulina

Dove comprare il kiwano

Non è facile trovarlo al supermercato e nei negozi di frutta e verdura in Italia. È un frutto tropicale poco diffuso che si riesce a reperire soltanto in negozi etnici ed asiatici, oppure negozi di ortofrutta molto ben forniti.

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Published by
Giovanna Ferraresi