Dieta disintossicante, come pulirsi in modo naturale

di Nadia Fusar Poli del 3 novembre 2017

Ecco qualche idea per una dieta disintossicante che ci aiuti a tornare in forma dopo un periodo di alimentazione sbagliata, ma anche una guida agli alimenti corretti. E poi via libera ad erbe ed esercizi, yoga e molto altro ancora.

Che sia tempo di vacanze, o i primi giorni dell’anno dopo i bagordi delle feste, puntuale arriva il fatidico momento della bilancia. Se durante il lungo inverno o per le feste natalizie avete messo su qualche chilo di troppo o, semplicemente, avete voglia di risvegliare il vostro metabolismo e trovare una linea migliore, concedete al vostro corpo un po’ di sana disintossicazione.

Perché disintossicare?

L’eccesso di tossine nell’organismo può avere effetti deleteri sul sistema immunitario, esponendoci al rischio di malattie degenerative croniche. Tra queste alcune forme di cancro, malattie cardiache, diabete e Alzheimer, solo per citarne alcune.

Questo non significa, tuttavia, dover sborsare un sacco di denaro per acquistare integratori o seguire un regime terribilmente restrittivo. Infatti, i nostri corpi sono in un costante stato di disintossicazione.

La disintossicazione è il processo attraverso il quale i sottoprodotti metabolici, le “schifezze” alimentari come conservanti e additivi, droghe e alcool, radicali liberi, farmaci e veleni ambientali vengono neutralizzati ed eliminati.

Una camminata o un giro in bicicletta sono due ottime abitudini per perdere peso e mantenerlo sotto controllo, ma vanno accompagnate ad una dieta equilibrata e ben controllata. Tuttavia, solo questo non basta ancora. Una dieta disintossicante ogni tanto è d’obbligo per aiutare il nostro corpo ad eliminare le scorie accumulate.

Per questo si può seguire  per alcuni giorni un regime speciale che includa solo cibi ricchi d’acqua e di clorofilla, e soprattutto di antiossidanti. Ricordate che gli antiossidanti hanno un ruolo di primo piano nella neutralizzazione dei radicali liberi che danneggiano il corpo. Sono considerati rifiuti prodotti dal corpo stesso, ma provengono anche dall’esterno attraverso il fumo, le sostanze chimiche, le polveri, ecc. Gli antiossidanti sono vitamina C, vitamina E, selenio e carotenoidi.

Controindicazioni

Fate attenzione a non seguire una dieta disintossicante per più di 3-5 giorni e non diminuire troppo le calorie giornaliere, mantenendosi entro il valore-soglia, che per le donne è di 1.200 kCal e per gli uomini 1.800 kCal.

Un regime di questo tipo non permette di raggiungere le dosi raccomandate di nutrienti e in realtà la perdita di peso sarà per lo più una perdita d’acqua. Inoltre, mangiare alimenti a basso contenuto calorico rallenta il metabolismo di base (l’energia consumata dal corpo a riposo), così la perdita di peso è solo apparente. Si è destinati ad aumentare quando si ritorna a mangiare di nuovo come prima.

Da notare, inoltre, che in questi regimi ultra-ipoproteici il corpo è costretto ad attingere alle proteine per recuperare l’energia di cui ha bisogno,

Non è consigliabile digiunareperché il nostro organismo produce dei corpi chetonici, derivanti proprio dalle proteine utilizzate come fonte energetica, in assenza dei carboidrati.

Avvertenze

Quando ci si mette in dieta, specialmente con un regime ipocalorico, è sempre bene farsi seguire da uno specialista, senza mai dimenticare alcuni alimenti essenziali.

Dieta disintossicante

La dieta depurativa dimagrante

Diete disintossicanti, erbe e programmi di digiuno possono sembrare una tendenza moderna, ma per centinaia di anni si è fatto ricorso a rimedi naturali per disintossicare il corpo.

Molte religioni, così come molte pratiche spirituali, considerano il digiuno un’efficace misura per purificare sia il corpo che la mente. Oggi invece l’obiettivo principale di questi regimi alimentari è di ritrovare la forma e dimagrire, per tornare al proprio peso forma teorico.

Vediamo alcuni tipi di dieta che aiuteranno a disintossicare il nostro organismo in pochi giorni, perché sono tutti regimi alimentari restrittivi da seguire solo per alcuni periodi di tempo, per aiutare il nostro metabolismo a funzionare in modo corretto. Dopo di che, sarà necessario seguire un modello di alimentazione quotidiana corretta secondo i principi della piramide alimentare: come ad esempio la dieta mediterranea.

Dieta depurativa sgonfiante

Reintrodurre alcuni ceppi di microorganismi contribuisce a ridurre i sintomi tipici di un cattivo processo digestivo i cui sintomi sono gonfiore addominale, flatulenza e malessere generale.

Da preferire batteri quali Lactobacillus acidophilus (per l’intestino tenue) e Bifidobacterium (per il colon intestinale). Questi batteri proliferano quando consumiamo cibo fermentato.

Largo quindi a yogurt, crauti e zuppa di miso, raccomandati per aiutare il lavoro dei ‘batteri spazzini’. In tal modo possiamo ristabilire equilibrio e armonia a livello dell’apparato gastrointestinale.

Dieta disintossicante 1 giorno

Un menù da prendere come esempio per una dieta disintossicante di un solo giorno potrebbe comprendere questi pasti.

Al mattino a stomaco vuoto
succo di 1 limone in 1 bicchiere d’acqua calda.
Il limone aiuta la disintossicazione stimolando il lavoro del fegato e ha un’azione alcalinizzante e rimineralizzante.

Colazione
1 banana schiacciata con 2 cucchiai di olio di colza + succo di 1 limone. Mescolate bene e aggiungete 3 pezzi di frutta di stagione e 1 cucchiaio di semi oleosi schiacciati (mandorle, noci, nocciole…) o fette biscottate.
1 tisana di erbe e piante amare depurative come betulla, carciofo, tarassaco o peduncoli di ciliegia

Pranzo
Insalata mista come antipasto (o 1 bicchiere di estratto di verdura per chi non tollera bene le verdure crude), condita con 1 cucchiaio d’olio d’oliva
1 filetto di pesce o 1 petto di pollo alla piastra accompagnati da verdure cotte

Merenda mattutina e pomeridiana
1 frutto cotto al forno o 1 frutto di stagione crudo
1 tisana di erbe drenanti (regina dei prati, frassino, betulla)

Cena
Minestrone di verdure, legumi e cereali integrali, condito con 1 cucchiaino di olio di oliva

La sera
1 tisana di erbe depurative, come l’ortica, il sambuco, l’equiseto e il finocchio

Da bere
1 litro d’acqua, meglio al di fuori dei pasti

Dieta disintossicante

Dieta disintossicante di 3-5 giorni

Ecco un esempio di menu dietetico disintossicante e sgonfiante che può essere seguito per massimo 72 ore, ricordandosi di bere 1 litro al giorno tra acqua e tisane varie.

Giorno 1
Colazione: 1 tazza di farina d’avena con frutti di bosco e semi oleosi, oppure 3 uova sode
Spuntino: 1 manciata di mandorle crude
Pranzo: petto di pollo alla griglia con verdure bollite e condite con limone (barbabietola, carote, pastinaca, fagiolini) + 1 cucchiaio di mandorle non salate
Cena: pesce al forno con contorno di fagioli lessi

Giorno 2
Colazione: 1 tazza di farina d’avena con frutta di stagione in pezzi e mandorle non salate
Spuntino: 1 frutto di stagione
Pranzo: zucchine grigliate condite con pepe, limone, aceto, timo + contorno di carote grattugiate condite con olio d’oliva, limone e prezzemolo tritato
Cena: verdure al vapore o fagiolini e broccoli lessi conditi con 1 cucchiaio di olio di oliva

Giorno 3
Colazione: 1 tazza di farina d’avena con frutta fresca di stagione, semi oleosi e 1 cucchiaio di mandorle
Spuntino: 1 manciata di noci o altra frutta secca
Pranzo: pollo alla griglia condito con rosmarino, timo e succo di limone oppure cotto con cipolle, olive nere e timo
Cena: zuppa di verdure (funghi, cipolle, carote, aglio, sedano, foglie di alloro e timo) con cereali integrali condita con 1 filo di olio

Dieta disintossicante per il fegato

Sono in particolare fegato e reni gli organi-chiave nel trattamento dei rifiuti corporei.

Il fegato sovraintende alla formazione di urea prima che questa venga eliminata dall’organismo, al metabolismo e all’eliminazione di alcol e droghe, e con l’aiuto dei reni alla degradazione degli acidi grassi. I reni invece filtrano il sangue per rimuovere gli scarti, più volte in un giorno.

Per depurare il fegato, oltre ad una dieta-lampo, ecco alcuni consigli da seguire in generale.

  • Mantenere un’alimentazione corretta e svolgere regolare attività fisica. Anche se vi siete abbandonati a qualche cena eccessiva, cercate di mantenere sempre uno stile di vita salutare e nel tempo libero praticate attività fisica. Non c’è bisogno di rinunciare ad alcune pietanze durante le occasioni speciali, basta evitare di esagerare con le quantità. Ad una lauta cena o ad un abbondante pranzo fate seguire un giorno a base di frutta, verdura e legumi.
  • Ridurre cibi grassi e fritti. Evitate di consumare alimenti potenzialmente dannosi per il fegato, quali cibi grassi ed elaborati.
  • Assunzione moderata di bevande alcooliche. Non sono bandite le bevande alcooliche, purché assunte con moderazione e se non si è affetti da patologie epatiche. Da evitare, invece, la combinazione di alcool e farmaci, che può rivelarsi molto tossica per il fegato.
  • Fare attenzione all’igiene alimentare. È bene essere cauti nell’assumere bevande o alimenti potenzialmente pericolosi come frutti di mare, in particolare crudi, e verdure, attraverso cui si può trasmettere l’epatite A.
  • Dieta equilibrata e controllo del peso. Non restare a digiuno dopo un giorno di grandi mangiate, meglio bere molto, consumare pasti ricchi di fibra e svolgere attività fisica.

Dieta disintossicante

Dieta disintossicante per l’intestino

Sì, esiste una dieta disintossicante anche per l’intestino. Insieme al fegato e ai reni, infatti, è uno degli organi che più accumulano scorie e deve quindi essere disintossicato anche lui.

In generale, osservate queste linee-guida:

  • Preferite verdura cruda, frutta con la buccia e cereali integrali, tutti alleati dell’equilibrio intestinale. Puntate su fibre solubili (crusca d’avena e orzo) più tollerabili e morbide. Vengono trasformate in una sorta di gel durante la digestione. Le fibre insolubili hanno lo svantaggio di essere irritanti e di accentuare la diarrea. Più consumate fibre, più dovete bere, almeno 1,5 litri d’acqua al giorno, in modo che le fibre possano gonfiarsi e agire nell’intestino. La crusca, anche se migliora la motilità intestinale, può essere irritante per le mucose, se consumata in eccesso.
  • Accompagnate i vostri piatti con un contorno di verdure cotte, sono un’ottima fonte di fibre alimentari e minerali. Affidatevi alle fibre solubili, che hanno un effetto calmante sull’apparato digerente. Ecco gli ortaggi ne contengono molte: carote, patate senza buccia, zucche, zucchine, asparagi, pompelmi, fragole, pesche, arance, albicocche. In caso di intestino irritabile, meglio aggiungere un amidaceo ad un’insalata di verdure crude, per aumentarne la tolleranza.
  • Mangiate cibi contenenti acidi grassi. Gli omega 3 e 6 contenuti nell’avocado, nell’olio d’oliva, nei semi oleosi e nel pesce hanno il merito di purificare l’intestino, lubrificarlo e nutrirlo, trasformando la fibra insolubile in fibra digeribile.
  • Ridurre l’assunzione di proteine animali, latte e prodotti lattiero-caseari per almeno un mese e poi gradualmente reintrodurli nella dieta.
  • Bere succhi di frutta (meglio se di mela, uva, pera, pera, pera, kiwi, melone) al posto del caffè, e bandire le bevande gassate, il cioccolato ed il cacao, che fanno male al vostro intestino.

Ricetta di succo di frutta per disintossicare il colon

Ecco una bevanda che si può assumere a stomaco vuoto per purificare il corpo e pulire il colon.
Vi servono:

  • 6 fragole
  • 2 fette di ananas
  • mazzetto di prezzemolo fresco

Preparazione. Pulite e tagliate a pezzi la frutta e il pezzemolo. Frullate tutti gli ingredienti con un po’ d’acqua e bevete a stomaco vuoto al mattino.

Altre informazioni

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