Spesa di stagione: i prodotti del mese di ottobre

di Rossella del 2 ottobre 2012

Ottobre è il mese delle castagne e della zucca. Per chi ha la possibilità di andare in collina, sarà l’occasione giusta per raccogliere qualche castagna e fare delle belle passeggiate all’aria aperta: il tempo è ancora mite e se non piove, è piacevole stare all’aria aperta prima del freddo dell’inverno.

Con le castagne si possono fare diversi piatti dolci e salati: a partire dalla farina si otterrà pasta e pane, oppure si utilizzano i frutti per farsi il classico montebianco, frittelle e, se siete capaci, anche i marron glacé, senza dimenticare le caldarroste… Ricordiamoci che le castagne non contengono glutine, il che le rende adatte anche ai celiaci, e sono molto digeribili grazie alla presenza di fibre. Sono composte dal 50% di acqua, 45% di carboidrati e la restante parte di fibre, sali minerali e vitamine. Troviamo vitamina A, B, C, D e P.

Non consumiamone troppe, perchè sono molto caloriche: 100 gr contengono 250 calorie. Certo potremmo bollirle, il che ne diminuirebbe l’apporto. Le caldarroste restano quelle più gettonate in autunno. In tante città italiane, sono ancora presenti i venditori di caldarroste.

La zucca è l’altra verdura di stagione. Per tutto l’autunno ne potremo gustare la polpa zuccherina in zuppe, dolci (la famosa pumpkin cake americana) e anche nel pane! Ricca di valore caroteni, che aiutano a prevenire molte forme tumorali, ha vitamina A e C, fosforo, potassio e magnesio. La zucca è poi piena di fibre e di acqua e a altamente digeribile.

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Ottobre è anche il mese della vendemmia. Il nostro paese è uno dei massimi produttori di vino di qualità, e le sue etichette sono conosciute in tutto il mondo ma solo in questo periodo dell’anno l’uva la possiamo portare sulla tavola. Consigliata per le sue proprietà benefiche, è molto ricca di glucosio e fruttosio (fino al 16% di zuccheri). Poichè è un frutto altamente energetico e calorico (60 calorie in 100 gr per l’uva fresca, 260 calorie per l’uva sultanina), è meglio non eccedere nel consumo! Contiene poche proteine, e zero grassi, fibre, calcio, ferro, magnesio, fosforo e potassio. Non mancano i carotenoidi, la vitamina A, B (B1 e B6) e C e l’acido folico.

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Con le prime piogge, ottobre si presta alla raccolta dei funghi. Se amate i funghi non coltivati, e volete provare a raccoglierli direttamente in montagna, ricordatevi di essere accorti, ci sono molte varietà velenose che si confondono con quelle commestibili. Fateli controllare da un esperto, alla farmacia dei apesi di montagna o dal servizio sanitario locale.

Negli ultimi tempi gli enti locali hanno imposto l’obbligo di un tesserino per la raccolta funghi, quindi informatevi bene, prima di recarvi in montagna, perché potreste incorrere in multe salate. I funghi contengono proteine e vitamine, in quantità variabile secondo la varietà consumata. E sono ricchi di minerali come il selenio e il rame.

Ma l’uva, i funghi e le castagne sono soltanto una piccola parte dei frutti che troviamo nei mercati in questo mese. La nostra spesa di ottobre si arricchisce dei cachi, dei melograni e di tanta verdura: cavoli, verze, bietole, spinaci, lattuga, patate, piselli, rucola, sedano, rapa. E dei legumi come i fagioli.

Insomma, a ottobre la spesa è molto varia e ricca di ingredienti. Basta solo un pò di fantasia a tavola e la giornata tornerà luminosa.

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