Spesa di stagione: i prodotti del mese di settembre

di Carmen del 3 settembre 2011

Settembre è il mese dell’uva. Si può scegliere fra le varietà da tavola bianca e nera. Sono entrambe ottime sia a complemento dei pasti che come spuntino al posto delle ‘famigerate’ merendine. L’uva è da sempre legata alla bellezza. Pensate che nell’antica Grecia, Galeno, il medico dei gladiatori, la consigliava per mantenersi in salute. Famosa è la ‘cura dell’uva’, col tempo caduta nel dimenticatoio. E anche i Romani, durante i loro pranzi, ne consumavano ingenti quantità.

L’uva ha tante proprietà benefiche. È ricca di vitamine A, B1, B2, C, PP e sali minerali. Contiene fibre, calcio, ferro, magnesio, fosforo e potassio. Aiuta a combattere l’anemia e anche la stipsi. Secondo alcuni studi l’uva è un anticancerogeno naturale e previene anche i problemi legati alla circolazione cardiovascolare.

Ma non mangiatene troppa, a causa dell’elevata presenza di zuccheri è molto calorica: 60 calorie per 100 gr di uva fresca, per salire a 260 in caso di uva sultanina. Va consumata preferibilmente con la buccia perché sembra che allontani il virus influenzale. Mi raccomando che sia bio!

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A settembre possiamo ancora consumare frutti estivi come i fichi, il melone, e le susine. Queste ultime meritano una menzione a parte.

La susina è un delizioso frutto dalla polpa carnosa e dalla buccia colore giallo, rosso o blu notte, a seconda della varietà. È ricca di potassio, calcio, fosforo, vitamina A, vitamina C e vitamina B1 e B2. Produce effetti lassativi per via di una sostanza chiamata difenil satina che stimola la motilità intestinale. E grazie alla presenza del calcio aiuta a combattere l’osteoporosi.

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Va acquistata fresca e consumata non troppo acerba, per gustarne meglio i sapori. Questo frutto necessita di una maturazione molto lunga e per accelerare il processo si preferisce conservarlo a temperatura ambiente. Invece, per susine già mature la conservazione in frigo va benissimo. Hanno un basso contenuto calorico, 42 calorie per 100 gr, che aumenta in caso di frutto essiccato.

A settembre arrivano anche broccoli, cavoli, cetrioli, insalate, spinaci, zucche e zucchini. Sulle proprietà benefiche e antitumorali dei cavoli si è discusso molto. Certo è che contengono un’enorme quantità di vitamine: vitamina A e B, PP, C, K, U. Ma anche minerali come fosforo, calcio, ferro, zolfo, potassio, rame, magnesio, iodo, e arsenico.

Attenzione a come li cuciniamo: lessarli fa perdere molte delle sostanze benefiche nell’acqua di cottura. Il cavolo può essere consumato anche sotto forma di succo, ottenuto attraverso la centrifuga. E’ un’ottima cura dell’ulcera peptica. Mixato con carote e limone è un toccasana in situazioni di stress. Delle proprietà salutari del cavolo se n’è accorta anche l’industria della bellezza che lo utilizza come ingrediente di prodotti vitalizzanti per la pelle.

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