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Piante sempreverdi: quali sono le più comuni e come coltivarle

Per il giardino o il balcone, ecco la lista delle sempreverdi

Per piante sempreverdi si intendono tutte quei vegetali, arbusti e alberi che, al contrario di quanto avviene per le piante caducifoglie, non perdono le foglie nemmeno in inverno.

Restano dunque sempre belle e ornamentali, anche durante la stagione fredda, tanto che sono le più diffuse per arricchire giardini e balconi, specialmente in climi freddi o continentali. Sono solitamente molto resistenti e hanno bisogno di poche cure. Ne fanno parte alberi da giardino, alberi da frutto, piante grasse, erbe aromatiche, piante da vaso.

Scopriamo tutto su queste piante, quali sono adatte alla coltivazione in vaso, in balcone o in giardino

Piante sempreverdi: le caratteristiche

Le piante vengono suddivise anche in base ai differenti cicli vegetativi, al termine dei quali muoiono e devono essere riseminate:

  • annuali hanno un ciclo più breve, che dura un anno
  • biannuali hanno un ciclo meno breve, che dura all’incirca 2 anni
  • perenni, hanno un ciclo lungo, oltre i due anni, ma possono essere caducifoglie o sempreverdi. Ovvero perdono il fogliame in inverno, mantenendo però l’apparato radicale, per proteggersi dal freddo e sviluppa nuovi rami e fogliame a primavera. I sempreverdi hanno fogliame persistente. In realtà lo rinnovano nel corso della propria vita, ma il ricambio avviene gradualmente e non si nota.

In botanica le sempreverdi sono un tipo di perenni, con hanno un ciclo di vita oltre i due anni, che non perdono le foglie, dunque, e non diventano mai spoglie. Non hanno bisogno di essere messe a riparo durante l’inverno. Questa capacità è resa possibile dalla loro chioma, che è in grado di accumulare durante l’estate assolate tutti i nutrimenti necessari che poi serviranno ad affrontare il freddo inverno.

Sono di solito piante dal fogliame denso, che le rende più vulnerabili rispetto alla siccità piuttosto che al freddo, perché non fanno penetrare l’acqua piovana nel terreno.

Ma non è così per tutte: di sempreverdi ce ne sono diverse tipologie, dagli alberi da frutto come gli agrumi, ai rampicanti come l’edera, al sughero, alle aromatiche come la lavanda, a diverse piante da fiore come il garofano e quelle da brughiera come l’erica.

Consigli per la cura delle piante sempreverdi

Le perenni hanno foglie che non cadono mai, proprio per questo vanno tenute in buona salute sempre. Devono poter restare attaccate al ramo per tanto tempo, anni… Le foglie più vecchie non sono forti come le giovani, che si riconoscono dal colore verde brillante.

La prima attenzione che va rivolta ad una pianta perenne è proprio un’attenta potatura di contenimento: durante le attività di giardinaggio le foglie più vecchie vanno eliminate per dare spazio alle nuove, prima della primavera.

Vanno annaffiate regolarmente per tenere sempre un giusto livello di umidità del terreno, ma attenzione ad evitare i ristagni idrici, che portano al marciume dlell’apparato radicolare.

Vanno protette dal vento e si consiglia di applicare una pacciamatura attorno alla base della pianta di circa 6 centimetri durante l’inverno, per proteggerle dal freddo.

Le piante che non perdono foglie sono in genere piante forti e resistenti, e tollerano bene le avversità climatiche. Con piccole attenzioni si potrà godere della loro bellezza a lungo.

Piante sempreverdi: cosa temono

Le sempreverdi, così come tutte le altre piante, soffrono per attacchi di parassiti o per malattie. In particolare, questo genere di piante soffre eventuali attacchi di

Possono causare ingiallimento delle foglie e prematuro disseccamento del tronco.

Le specie più diffuse di piante sempreverdi

Quali sono le più note tipologie di piante che non perdono le fogli?

Alberi sempreverdi da giardino

Tra le piante sempreverde che comunemente si trovano piantate in giardino, ecco la lista dei più diffusi nel nostro paese a clima mite:

  • Ulivo. Un albero sempreverde dal tronco legnoso di colore marrone-chiaro tendente al grigio, pieno di nodi molto affascinanti. Le foglie argento e la corteccia che tende al grigio sono uniche. In inverno tenerlo in posizione protetta da vento e gelo, oppure ricoprire con un telo. In estate annaffiare molto. Sempre più diffusa la coltivazione dell’olivo in vasi grandi nel terrazzo.
  • Ginepro. Le sue famose bacche, da cui si ricava il gin, lo ha reso molto famoso. È un bell’albero rustico che si adatta molto bene a qualsiasi clima e terreno, sia in montagna sia al mare. Non tollera le gelate. Sempre più diffuso il ginepro bonsai.
  • Tasso. Un bell’albero grande dal portamento maestoso e imponente. Possono infatti arrivare ad altezza di 20 m ma può essere potato in differenti forme, anche tenendolo ad alberello. Per le radici ci vuole un bel po’ di spazio. Se il giardino di casa è abbastanza vasto, coltivarlo non sarà difficile, perchè necessita di poca acqua e di una posizione soleggiata, e non teme né caldo né il freddo. Le sue bacche rosse sono estremamente tossiche per l’uomo e anche per alcuni uccelli e altri animali.
  • Magnolia è un bellissimo albero elegante dai fiori profumati. Avere una magnolia in giardino è davvero un bel vedere: una pianta di un bel colore verde brillante che in primavera si copre di fiori belli, grandi e profumati.
  • Prunus cerasifera ‘Pissardi’. Quest’albero ha splendide foglie color porpora scuro, da giovane sono rosse. Fiorisce con un trionfo di fiori bianchi sui rami già a marzo. Perfetto per viali alberati, non diventa troppo alto, perchè non cresce oltre i 6-8 m.
  • Eucalipto. Uno dei più profumati alberi del Mediterraneo. Molto diffuso in alcune regioni italiane come la Liguria, arriva anche a 30 m di altezza. Le sue foglie verde-grigio e la sua corteccia grigia sono una caratteristica inconfondibile. Non richiede molte cure e vive bene all’aperto. Gli basta l’acqua piovana, ma tende ad avere delle radici molto profonde e sviluppate, quindi attenzione a non averlo vicino a un’edificio. Infatti era utilizzato nei terreni bonificati. Oltre ad essere un albero ornamentale alto e imponente, rilascia un gradevole odore.
La Magnolia è un bellissimo albero dai grandi fiori profumati e dalle foglie verde lucido

Arbusti sempreverdi

Esistono molte specie di arbusti sempreverdi, soprattutto tra le piante mediterranee.

  • Corbezzolo è una pianta tipica della macchia mediterranea. Non teme il caldo e la siccità: nei primi anni questo arbusto va annaffiato almeno una volta a settimana. Dopo il terzo o quinto anno, la pianta sarà ben attecchita e non avrà più bisogno di annaffiature. Le sue bacche sono commestibili, ma di cattivo sapore. E’ una pianta che ospita gli insetti impollinatori: molto noto infatti il miele di corbezzolo.
  • Centaurea cineraria. Ha un bel fogliame color grigio chiaro per cui è usata come pianta valore ornamentale.
  • Senecio. Una pianta grassa con fogliame vellutato dalle sfumature grigio-argento perfetta per decorare aiuole e bordure del giardino, ma sta bene anche in balcone.
  • Agrifoglio, alcune specie di questo genere sono caducifoglie, altri no. Può raggiungere dimensioni notevoli, presenta un tronco liscio che si contorce alla base. Può anche essere utilizzato come siepe se potato sapientemente.

Piante sempreverdi per il balcone

Si intendono piante da terrazzo quelle che si possono coltivare all’aperto ma all’interno di un vaso, più o meno grande.

Tra le piante sempreverdi adatte alla coltivazione in balcone ci sono ad esempio:

  • Erbe aromatiche. Timo, rosmarino, salvia, borragine e basilico sono sempreverdi perenni che oltre a decorare il balcone emanano un buon profumo e danno una mano in cucina.
  • Lavanda. Tra le perenni più diffuse, grazie alle sue proprietà aromatiche e officinali e alla sua bellezza. I suoi fiori blu-viola hanno un odore inconfondibile. Dai fiori essiccati si ottengono dei naturali profumatori per ambiente, per armadi e cassetti. La lavanda tiene lontane le zanzare.
  • Petunia. Una pianta originaria dell’America Meridionale, caratterizzata da fiori dai colori molto vivaci. Predilige un clima mite e cresce rigogliosa eretta ma anche a cascata. I suoi fiori sono di colore viola, lilla, bianchi, con la tipica forma a trombetta.
  • Echinacea. Nota pianta officinale è anche utilizzata come pianta ornamentale grazie ai suoi sgargianti fiori rosa con capolino giallo. Si adatta al clima mite ma non soffre eventuali sbalzi di temperatura, non necessita di particolari cure. Predilige posizione soleggiata, terreno fertile e ben drenato.
L’Echinacea è una pianta officinale usata anche come pianta ornamentale per via dei suoi allegri fiori rosa scuro dai capolini gialli

Piante sempreverdi rampicanti

Tra gli esemplari che non perdono foglie, rampicanti, ricordiamo sicuramente l’edera, la vite americana, la passiflora e il glicine.

  • Edera. Il rampicante sempreverde più diffuso, che cresce facilmente su qualsiasi tipo di superficie e si rivela piuttosto resistente, sia ai climi freddi che caldi, nelle località di montagna e in quelle di mare. Soffre se esposta ai raggi diretti del sole.
  • Vite americana. Anche chiamata Boston Ivy, per le sue foglie di un bel verde brillante, che in autunno assumono una splendida colorazione rossa, ama le temperature miti e teme le gelate.
  • Passiflora. Famosa come pianta officinale e per il suo frutto, il maracuja, presenta foglie di un verde intenso e splendidi fiori dall’aspetto esotico di colore bianco o verdastri. La potatura è importante per questo rampicante e deve essere praticata nel corso del riposo vegetativo.
  • Glicine. Resistente e durevole, grazie anche a radici e fusti piuttosto robusti, è perfetto per decorare balconi, pergolati e gazebo. Cresce molto in fretta ed ha splendidi fiori lilla profumatissimi che scendono a grappolo in marzo. La specie più diffusa è la Wisteria sinensis, caratterizzata da una crescita molto veloce, ama gli ambienti soleggiati e va in riposo vegetativo da novembre a febbraio, momento perfetto per effettuare le potature.
Il Glicine è uno dei rampicanti sempreverdi più scenografici grazie ad una fioritura spettacolare di grappoli lilla

Piante sempreverde da tenere in appartamento

Avere delle piante sempreverdi in casa è una grande soddisfazione perché la loro funzione di ornare è mantenuta tutto l’anno. Tra le piante di questo genere possiamo nominare anche i bonsai, per chi è appassionato di questa arte, e le piante grasse, che sono spesso scelte come piante casalinghe perché facilissime da curare.

Tra le piante consigliate da tenere in casa:

  • Sanseveria. Da tenere in posizione luminosa, evitando la luce diretta del sole.
  • Ficus benjamin. Non necessita di particolare cura. In estate può essere trasferirta in esterno.
  • Dracena. Dalle foglie lanceolate e coriacee, con un accrescimento a ciuffi, ha il portamento di una palma.
  • Pothos. Pianta molto diffusa negli appartamenti perchè semplicissima da coltivare, dalla crescita rapida e dalla grande adattabilità, ha foglie sempre dense e rigogliose e dal colore verde intenso

Siepe sempreverde

La funzione delle siepi è, oltre che decorativa, di realizzare un barriera per garantire privacy o semplicemente per dividere delle aree verdi.

Quindi, devono durare nel tempo, essere sempre ben compatte e resistenti a clima o situazioni avverse, come vento e salsedine.

Le piante da siepe più interessanti che non perdono le foglie sono:

  • Cupressocyparis leylandii. Una conifera sempreverde dal portamento eretto, con robusti rami ricoperti da fitti aghi verdi. Perfetta per creare delle barriere dagli occhi indiscreti dei passanti e dei vicini. Dotato di crescita veloce, si adatta a quasi tutti i terreni, anche vicino al mare.
  • Bosso. Il sempreverde per eccellenza, utilizzata nei giardinoi all’italiana e nel giardino alla francese, per creare divisori e sbarramenti. Alla base dell’arte topiaria: il bosso cresce con grande lentezza e ha fogliame molto piccolo, è adatto a essere potato in forme anche molto particolari.
  • Pyracantha. Vigoroso arbusto sempreverde con crescita rapida e ben cespugliato, ideale per formare alte siepi.
  • Viburnum lucidum ha grandi foglie ovali, coriacee, verdi e lucide, simili a quelle della magnolia. In autunno il colore del fogliame può colorarsi di rosso. Molto popolare per la bellezza del fogliame verde scuro e per la magnifica e prolungata fioritura bianca.
  • Pittosporo. Una pianta mediterranea apprezzata per le sue foglie verdi, lucide, sempre uguali tutto l’anno, che forma un cespuglio compatto. La pianta sopporta temperature anche fredde e tutti i tipi di terreno anche vicino al mare.
  • Lentisco. Può crescere fino a circa 4 m ed è una pianta ottima per realizzare barriere folte in zone temperate od al clima mediterraneo.
  • Lauro ceraso. Una varietà perenne dalle foglie verde scuro, dalla chioma molto fitta, adatta alle siepi, che non fa fiori.

Provate a selezionare alcune piante per abbellire il vostro balcone, il giardino o un piccolo angolo verde:

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ScriBio

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