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Spesa di stagione: i prodotti del mese di ottobre

Scoprite tutti i nostri consigli per la spesa di stagione del mese di ottobre

Ottobre è il mese delle castagne. Per chi ha la possibilità di andare in montagna sarà l’occasione giusta per raccogliere qualche castagna e fare delle salutari passeggiate all’aria aperta: il tempo è ancora mite e quel leggero abbassamento delle temperature è così piacevole da tenere lontano il pensiero dell’inverno.

Spesa di stagione: i prodotti del mese di ottobre

Con le castagne si possono fare diverse cose: farina, zuppe. Senza dimenticare quei deliziosi dolci al cioccolato che tanto piacciono ai più piccoli. Le castagne non contengono glutine, il che le rende apprezzabili soprattutto dai celiaci, e sono molto digeribili grazie alla presenza di fibre. Sono composte dal 50% di acqua, 45% di carboidrati e la restante parte di fibre, sali minerali e vitamine. Troviamo presenze di vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, B9, B12, C e D. Però attenti a consumarne troppe, le castagne, infatti, sono molto caloriche: 100 gr per 250 calorie. Certo potremmo bollirle, il che ne diminuirebbe l’apporto. Le caldarroste restano quelle più gettonate in autunno. In tante città italiane, come nella Capitale, sono ancora presenti i venditori di caldarroste. Mestiere che rende molto, se esercitato nelle vicinanze di Piazza di Spagna, ma che ormai è in via d’estinzione.

Ottobre è anche il mese delle vendemmie. La vendemmia, soprattutto in Italia, non è soltanto la semplice attività di raccolta dell’uva, è qualcosa di più. È tradizione. È cultura. È riscatto dopo lunghi mesi di attesa ad accudire come un bambino appena nato il piccolo grappolo d’uva. Il nostro paese è uno dei massimi produttori di vino di qualità, e le sue etichette sono conosciute in tutto il mondo. Negli ultimi tempi le aziende italiane produttrici di vino subiscono la concorrenza del Sud America o dell’Australia. Ma i vini e i vitigni italiani mantengono il primato. E l’uva che sia da bere o da mangiare è consigliata per le proprietà benefiche che possiede. Attenti a consumarne troppa, perché molto ricca di glucosio e fruttosio. Fino al 16% di zuccheri.

Con le prime piogge ottobre si presta alla raccolta dei funghi. Se amate i funghi non coltivati, e volete provare a raccoglierli direttamente in montagna, ricordatevi di essere accorti, ci sono molte varietà velenose che si confondono con quelle commestibili. Fateli controllare da un esperto o dal servizio sanitario locale. Negli ultimi tempi gli enti locali hanno imposto l’obbligo di un tesserino per la raccolta funghi, quindi informatevi bene, prima di recarvi in montagna, perché potreste incorrere in sanzioni pecuniarie salate. I funghi contengono proteine e vitamine, in quantità variabile secondo la varietà consumata. Sono ricchi di minerali come il selenio e il rame. E secondo alcuni scienziati dell’Università Statale dell’Arizona aiuterebbero il nostro sistema immunitario a mantenersi in efficienza.

Ma l’uva, i funghi e le castagne sono soltanto una piccola parte dei frutti che troviamo negli scaffali del supermercato in questo mese. La nostra spesa di ottobre si arricchisce dei cachi, dei melograni e di tanta verdura: cavoli, verze, bietole, spinaci, lattuga, patate, piselli, rucola, sedano, rapa. E dei legumi come i fagioli; dal sapore unico è il fagiolo di Controne.
Insomma a ottobre la spesa è molto varia e ricca di ingredienti. Basta solo un po’ di fantasia a tavola e la giornata tornerà luminosa.

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Carmen