Fiori commestibili: perfetti per decorare i piatti ma anche buoni da gustare

L'elenco dei nomi, come utilizzarli e dove acquistarli

Oltre che ad abbellire il giardino e la casa, ci sono anche i fiori commestibili. Non si tratta di una moda del momento, ci sono testimonianze del loro uso anche da parte dei Romani e i Cinesi, che li usano in cucina da migliaia di anni.

Freschi o essiccati, fiori che si possono mangiare sono tanti. Impiegati come ingrediente nella preparazione di varie ricette, sia dolci che salate, sono adatti ad arricchire insalate, preparare infusi e decotti benefici, aromatizzare prodotti di pasticceria, dare una nota particolare a primi e secondi.

Fiori commestibili dall’orto

Magari non ci si pensa, ma ci sono ortaggi che vengono coltivati proprio per il loro fiore.

Alcune insalate, ad esempio, hanno fiori interessanti dal gusto caratteristico della foglia: ricordiamo le cicorie, dai fiori amarognoli, e la rucola, più piccante. Altri esempi ben esemplificativi sono quelli del girasole, dei carciofi e dei capperi.

Ecco quindi una lista di fiori commestibili dell’orto:

Fiori commestibili: le piante aromatiche

Numerose sono le piante aromatiche che producono fiori commestibile. Si tratta in genere di piccoli fiorellini, spesso raccolti a spiga, non molto appariscenti, aventi il medesimo sapore delle foglie in quanto contengono lo stesso olio essenziale.

Ecco la lista di fiori commestibili da erbe aromatiche:

Elenco dei fiori commestibili

Ecco ora un bell’elenco di fiori commestibili da utilizzare in varie ricette, dolci o salate, in base a colore, gusto e profumo.

Per agevolare la consultazione, abbiamo suddiviso la lista in base al gusto dei vari fiori.

Fiori commestibili dolci

I fiori citati in questo paragrafo hanno un loro sapore dolciastro, e pertanto sono indicati nelle preparazioni o come decorazione per torte, biscotti, muffin, creme, gelati e budini.

  • Angelica, di colore viola, blu o rosa acceso, a seconda della varietà, ha un gusto che ricorda la liquirizia
  • Belle di giorno, perfetti per decorare un dolce e ottimi crudi nell’insalata
  • Camomilla, usata da tempi immemori per gli infusi da sorseggiare prima di andare a dormire, i suoi fiori hanno un sapore dolce e un profumo delicato, perfetti per aromatizzare muffin e biscotti da tè
  • Cerfoglio, hanno una lieve ma gradevolissima nota di anice
  • Citrus: con questa denominazione si indicano i fiori d’arancio, pompelmo e limone. Molto profumati, donano un tocco di dolce freschezza a molte preparazioni. L’importante è non esagerare con le quantità
  • Finocchio: i suoi fiori gialli sono delicati e hanno un leggero sapore di liquirizia
  • Garofano: i suoi petali sono dolci e vengono spesso utilizzati per aromatizzare liquori e guarnire pasticcini e dolcetti vari. Per le pietanze salate, accompagnano bene le carni bianche

  • Gelsomino, ben noto per aromatizzare il tè, è ottimo anche per la preparazione di muffin, biscotti e pasticcini
  • Gerani: i suoi petali vengono impiegati per la preparazione di sorbetti e semifreddi, vini e liquori, ma sono anche ottimi sotto forma di marmellata per accompagnare un tagliere di formaggi
  • Ibisco, molto comune nelle tisane, ha un profumo dolce, intenso e molto particolare. Dosare quindi bene le quantità per non rischiare che il suo sapore sovrasti gli altri ingredienti
  • Menta: anche i suoi fiori sanno di meta. Decisamente freschi, sono l’ideale in estate per bevande rinfrescanti, gelati, granite, sorbetti e semifreddi
  • Rosa: dolci, caramelle e marmellate, sciroppi, liquori e cocktail. Con il suo profumo delicato ma il sapore deciso, si sposa bene anche con insalate e risotti, per una portata raffinata
  • Trifoglio, ideale in pasticceria per le note di liquirizia
  • Viola: ideale per gelati, gelatine e confetture, ma anche per bevande e insalate primaverili. I suoi petali possono anche essere canditi

Fiori commestibili amari

Ecco ora dei fiori in grado di donare un leggero gusto amarognolo alle vostre preparazioni.

  • Cicoria: i suoi fiori sono divini in salamoia
  • Dente di leone: molto buoni e gustosi sott’aceto
  • Fiori di tarassaco, perfetti per le preparazioni salate: condimenti per primi piatti e salse di accompagnamento

Fiori commestibili piccanti

In questa categoria rientrano i fiori dal sapore molto particolare, quasi pungente, con un retrosentore di piccante. Ideali per le preparazioni salate, danno carattere ai vostri piatti.

  • Aneto, dal sapore particolare, dà un tocco in più sui risotti e nelle frittate
  • Basilico: i suoi piccoli fiori bianchi hanno un gusto molto simile alle foglie
  • Borragine: i suoi fiori hanno un gusto fresco che somiglia al cetriolo
  • Calendula: con il suo colore intenso e un gusto piccante e pepato, dona carattere a pasta, risotti, zuppe e minestroni
  • Crisantemo :con un sapore che va dal piccante al pungente, grazie all’ampia varietà di colori, sono ideali per dar luogo a stupende decorazioni
  • Fiori di zucca detti anche fiori di zucchina: eccezionali fritti in pastella, sublimi se ripieni di acciuga

  • Glicine: dai delicati toni lilla, ha un gusto interessante nelle insalate
  • Nasturzio: dai colori vivaci è molto decorativo e conferisce ai piatti un tocco di piccante che ben si sposa a carne ed affettati
  • Ravanelli: i suoi fiori hanno un gusto pungente che ricorda il frutto
  • Rucola: i suoi fiori hanno un sapore simile, ma molto più accentuato, delle foglie che normalmente si utilizzano in insalata
  • Sambuco: ottimi fritti e in pastella
  • Zinnia: molto versatili, i suoi fiori possono essere usati per preparare infusi, decorare piatti ed anche essere fritti in pastella

Fiori commestibili aciduli

Le note agre ed acidule sono perfette per aromatizzare o creare interessanti contrasti di sapore. In genere, questo tipo di fiori, trova ampio impiego in pasticceria.

  • Lillà
  • Begonia, i suoi fiori hanno le note acidule che ricordano il limone
  • Verbena odorosa: i suoi fiori bianchi hanno il sentore di limone, sono ideali per aromatizzare la pasticceria secca da tè

Fiori commestibili per torte

Utilizzati principalmente a scopo decorativo, i fiori commestibili più indicati per abbellire una torta, sono:

  • Fucsia: perfetti su una torta importante a piani o al cioccolato per creare un bel contrasto cromatico
  • Impatiens: piccoli fiori violetti che stanno benissimo su una torta ricoperta di panna
  • Malvarosa: un fiore pieno di petali, ideale per creare decorazioni vaporose e dai colori vivaci
  • Margherita: per un effetto semplice ma elegante
  • Primula: ideale per guarnire torte da servire in primavera

Fiori commestibili: proprietà nutrizionali

Poveri di grassi, i fiori eduli hanno proprietà benefiche per l’organismo in quanto ricchi di minerali, proteine, vitamine A e C, ed un elevato quantitativo di antiossidanti.

Fiori commestibili, dove comprarli

L’ideale, anche e soprattutto per motivi di sicurezza, sarebbe mangiare fiori coltivati personalmente. Evitare nella maniera più assoluta di consumare i fiori venduti dai fioristi, che sono sono trattati chimicamente né tanto meno quelli colti per strada o nei giardini pubblici.

Se non avete un orto o un giardino, non dovete rinunciare a un piatto scenografico. Sono infatti molti, ormai, i supermercati (le catene più grandi) che vendono fiori freschi in apposite vaschette. Le potete trovare nel banco frigo del reparto frutta e verdura. Da Esselunga, ad esempio, ci sono confezioni assortite a 3,98 euro.

E non solo, come ogni altra tipologia di prodotto, si possono acquistare comodamente online.

Fiori commestibili on line

Come qualsiasi altro prodotto, ormai anche i fiori edibili si possono comodamente acquistare online. Un esempio è l’e-shop della Fattoria delle Erbe, dove vi è un’ampia selezione di vaschette compostibili da 230 ml contenenti mix di fiori eduli.

A seconda dei vostri gusti e dell’utilizzo da fare, potete scegliere, ad esempio, tra Autumn Sensation, Spring Sensation, Winter Sensation e Summer Sensation.

La confezione viene venduta al prezzo di 12,00 euro. Questo è solo un esempio, ci sono poi infatti confezioni più grandi, da ristorazione, oppure vaschette monosapore.

Conservazione dei fiori commestibili

L’ideale sarebbe consumare i fiori commestibili freschi, appena colti o appena acquistati. Nel caso invece li si voglia conservare, la tecnica migliore da applicare è la brinatura. Ecco come procedere:

  1. inumidire il fiore
  2. spolverare dello zucchero doppio sul fiore
  3. riporre in freezer

In questo modo, la cristallizzazione dello zucchero permette la conservazione del fiore stesso.

Fiori commestibili: controindicazioni e avvertenze

Trattandosi di fiori eduli, non ci sono controindicazioni, salvo casi di allergia accertata a quella specifica pianta. Consumare inoltre con moderazione e in maniera graduale i fiori eduli anche si è allergici ad altre piante: il rischio di allergie incrociate è alto.

Allergie a parte, è comunque bene essere cauti e applicare delle accortezze. Qui di seguito vi proponiamo un semplice vademecum da consultare all’occorrenza:

  • assicurarsi che il fiore appartenga ad una varietà commestibile e nel dubbio, consultare un esperto o un libro specializzato
  • consumarne quantità limitate
  • preferire fiori coltivati personalmente e in tal caso si è infatti sicuri circa l’assenza di agenti chimici e pesticidi
  • scegliere fiori provenienti da colture biologiche o da coltivazioni a km 0
  • non utilizzare fiori colti per strada o nei giardini pubblici per ovvie ragioni d’inquinamento
  • mangiare solo i petali e rimuovere invece gambi e pistilli, vale anche per i fiori di zucchina

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Published by
Federica Ermete

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